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Gambling, tra geografia e tecnologia l’ascesa guarda al Sudamericana

Chi l’ha detto che l’online e l’offline non possano incontrarsi? Chi l’ha detto che questi due mondi siano lontani, irraggiungibili, completamente diversi? A smontarci tutte queste credenze e queste illusioni è il mondo del gambling, un mondo da sempre diviso tra queste due varianti, tra la tradizione e l’innovazione.

Una divisione che è stata acuita ancora di più dalla pandemia, che ha valorizzato il gioco a distanza e ha chiuso quello terrestre, spostando milioni di giocatori sulla rete grazie alle recenti conquiste dell’innovazione tecnologica nel gaming. Ma adesso che la vita sta tornando alla normalità in che modo la componente digitale può continuare a dominare la scena e a trainare il settore? Con un nuovo metodo, un nuovo approccio: l’onlife.

Tra online e offline: arriva l’onlife

A spiegarlo è direttamente Morgan Ricciardi, Chief Technology Officer di Snaitech, che ha parlato di come le aziende del gioco d’azzardo legale non possano in alcun modo svincolare questi due settori. “Abbiamo quindi investito risorse ed energie nella creazione di una nuova infrastruttura tecnologica che rendesse possibile ampliare e migliorare l’offerta, ridefinendo l’experience del consumatore. L’abbiamo fatto partendo da un punto di partenza fondamentale: sapevamo che il punto vendita non poteva più essere considerato un canale separato ed indipendente dalle piattaforme digitali, ma che le due sfere dovevano essere integrate in maniera sinergica”, ha raccontato in una nota stampa.

Uno sviluppo che guarda soprattutto a tre requisiti cruciali per i consumatori di oggi e di domani: immediatezza, accessibilità e velocità. Un vero e proprio mantra per lo sviluppo del gambling. Che si diffonde sempre di più, anche dal punto di vista geografico.

L’entrata in campo del Sudamerica

La notizia più recente è quello che vede StarCasino del gruppo svedese Betsson protagonista di un nuovo lancio nel mercato argentino. La società infatti, che opera insieme al partner Casino de Victoria, ha annunciato di entrare nel mercato sudamericano.

Una notizia commentata in questi termini da Pontus Lindwall, CEO di Betsson: “Il lancio in Argentina è una vera e propria pietra miliare e rafforza ulteriormente la presenza di Betsson nella regione. La licenza per la Provincia di Buenos Aires, insieme alla licenza per la Città di Buenos Aires, consolida la nostra posizione nella regione”.

Un ingresso strategico e di cruciale importanza, visto il ruolo che paesi come Argentina, Cile, Brasile, Colombia e Perù rivestiranno nello sviluppo del gambling. Un settore che guarda al digitale, alla tecnologia e alla rete. Ma non può dimenticare anche la geografia.

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